SOS Ticino promuove nell’ambito del Programma di integrazione cantonale 2014-2017 un progetto di integrazione attraverso lo sport “Sotto lo stesso sole”, per sensibilizzare la popolazione sulle opportunità e le sfide dell’integrazione degli stranieri presenti sul nostro territorio.


Lo scorso 25 giugno 2014 al capannone di Pregassona SOS Ticino ha organizzato un evento per presentare la propria squadra di calcio al pubblico, inserita in un cornice particolare come possono essere i Mondiali di calcio. Vi è stata un’ottima affluenza di pubblico, che ha potuto mangiare, bere e approfittare della presenza di un grande schermo per guardare le partite in programma quella sera, fra le quali Svizzera - Honduras.


La squadra di calcio di SOS Ticino è stata costituita nel maggio del 2012 ed è composta da migranti (utenti ed ex utenti di SOS Ticino). Da allora la squadra si allena su un campo di calcio messo a disposizione dalla città di Lugano, offrendo a giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni titolari di permessi N, B e F la possibilità di vivere un’esperienza positiva e dinamica. La squadra partecipa pure regolarmente a tornei e manifestazioni, dove in un sano spirito agonistico i giovani migranti possono interagire con squadre locali, variegate e composite, contribuendo al superamento di diffidenze e pregiudizi.


Lo sport accomuna popoli e persone, e i Mondiali di calcio sono un’occasione privilegiata per porre al centro dell’attenzione l’amicizia e la conoscenza tra popoli e individui, il superamento delle barriere economiche, sociali e culturali, il fair play e il rispetto delle regole.


Lo sport praticato in modo regolare ha effetti benefici non solo sulla salute, ma anche sulla vita sociale, l’apprendimento della lingua locale, la scolarizzazione e l’integrazione nel mondo del lavoro.
La stessa composizione della squadra di calcio della Nazionale svizzera è un buon esempio di presenza di ragazzi con provenienze diverse che, grazie al calcio, sono riusciti ad integrarsi, formare un gruppo che si rispetta all’interno e rispetta anche gli altri.


SOS Ticino con il progetto “Sotto lo stesso sole” ha voluto sottolineare il suo impegno verso l’integrazione dei giovani migranti a rischio di emarginazione a causa delle scarse conoscenze linguistiche e delle difficili condizioni socio-economiche.


SOS Ticino proseguirà nella direzione tracciata con il progetto “Sotto lo stesso sole” e l’evento del 25 giugno, perché solo il contatto diretto tra persone di diverse culture, etnie e religioni può far abbassare le barriere e creare un spazio di incontro comune.

Pubblicato il 

03.07.14..
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