Fiscalità e giustizia

«Da notare che 2/3 delle partenze riguardano cittadini svizzeri e ticinesi, persone che avevano forti radici con il nostro territorio e la sua società» scrive il Governo nel suo messaggio a favore degli sgravi fiscali alle persone fisiche. In molti sono pronti a giurare che sia stata la partenza di qualcuno di questi personaggi ad aver fatto scattare nella mente dei governanti la necessità di proporre la riforma fiscale. Ma chi sarebbero questi facoltosi che hanno preferito abdicare al “forte legame con il territorio” pur di non pagare il dovuto all’erario?


Uno di questi è il miliardario Geo Mantegazza, che nel 2015 ha trasferito il proprio domicilio a Montecarlo, dove lo raggiungerà il fratello Seo, da anni residente a Londra. La partenza dal Ticino di Geo Mantegazza coincide con la formale uscita di scena dal consiglio di amministrazione della Globus Gateway (oggi Manalbe Real Estate), lasciata in mano alla figlia Vicki Mantegazza (che invece mantiene il suo domicilio in Ticino). Area ha contattato Geo Mantegazza per conoscere le sue motivazioni, ma non ha ricevuto risposte.
Un’altra persona che ha trasferito il proprio domicilio, questa volta a Nassau (Bahamas), è la moglie di Mario Albek, cugino e socio in affari dei fratelli Mantegazza sia nel campo turistico che immobiliare, molto attivi in Ticino. Anche Riccardo Braglia, proprietario della ditta farmaceutica Helsinn Pharma e nel 2012 premiato quale imprenditore svizzero dell’anno, ha trasferito pure lui il domicilio a Montecarlo nel 2016.
In realtà, il cambio di domicilio di facoltosi ticinesi non è una novità degli ultimi tempi.


Il miliardario Tito Tettamanti ad esempio, aveva da tempo trasferito il domicilio a Londra. Anche Sergio Ermotti, quando nel 2011 è chiamato a dirigere Ubs, trasferisce il domicilio dal Ticino al Canton Zugo.
Per poter avere il domicilio in qualsiasi cantone svizzero, è determinante il luogo in cui il contribuente intrattiene le relazioni familiari, personali, sociali ed economiche più forti. In Ticino sono aumentati i controlli per verificare le residenze fittizie. Quasi sempre oggetto di verifiche sono normali lavoratori ai quali si rifiuta la disoccupazione in ragione del centro d’interesse del richiedente. Non risultano controlli sui benestanti. L’agenzia delle entrate, il fisco italiano, controlla invece attivamente quei facoltosi che dichiarando domicili fittizi in Svizzera o Montecarlo, evadono le tasse (si veda il recente caso del Ceo di Gucci, Marco Bizzarri, ufficialmente residente a Vico Morcote). Forse qualche controllo su questa categoria sarebbe opportuno anche da noi.  


Poi ci sono i ricchi contribuenti stranieri che a volte se ne vanno lasciando debiti all’erario pubblico. È il caso di Elena Alyakina, cittadina russa che fino a qualche mese fa abitava a Vico Morcote ma che ora è ritornata a Mosca. La signora Alyakina, la moglie di un banchiere accusato di una delle più grandi frodi finanziarie in Russia, ha lasciato il Ticino con un importante debito nei confronti del fisco. Per questo il Cantone ha pubblicato sul foglio ufficiale una “richiesta di garanzia” di oltre un milione di franchi. Ma la signora è ormai a Mosca. A Vico Morcote risulta, però, ancora proprietaria di una villa. Guarda caso, vicina di casa di Marco Bizzarri, Ceo Gucci, ora indagato in Italia. 


Pubblicato il 

29.03.18..
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